live news fantapiu3

FantaNews

Le parole di Pioli e Kjaer nella conferenza stampa pre Liverpool Milan

Il tecnico rossonero e il difensore danese hanno parlato alla vigilia della sfida di Champions di Anfield

Francesco Magazzino

Di Francesco Magazzino

martedì 14 settembre 2021

post-19

Pioli e Kjaer hanno parlato alla vigilia della sfida di Champions League tra Liverpool e Milan. Ecco le parole del tecnico rossonero:

Dopo la conferenza di Kjaer, tocca a Pioli.
Prima domanda: un anno fa Bodo Glimt, Shamrock e Rio Ave. Ora Liverpool, Atletico e Porto. È già questa la dimostrazione di una crescita?
"Beh, sicuramente c'è stata. Rispetto a quegli avversari è passata quasi un'intera stagione, tutte le nostre esperienze ci sono capite per crescere, commettere errori, lavorarci sopra e migliorare. Credo che l'inizio della stagione stia dimostrando che la squadra ha capito come deve interpretare le partite. Ora il livello si alza, è una grande opportunità per dimostrare che ci siamo anche noi".

Quanto pesa andare ad Anfield senza Ibra? Non conviene iniziare a pensare a un Milan senza di lui per tutta la stagione?
"Anzitutto, Zlatan sarebbe sceso in campo dal primo minuto. Però un'infiammazione al tendine può capitare dopo quattro mesi di stop. Speravamo che l'infiammazione gli permettesse di giocare, ci ha provato ma aveva dolore. Inutile prendere rischi, abbiamo tante altre partite oltre domani. Io penso a un Milan con Zlatan, è quello che vogliamo tutti. Abbiamo tante soluzioni valide, queste improvvise defezioni fanno parte del gioco ma siamo preparati bene. Sceglierò tra Rebic e Giroud chi inizierà, ma siamo coperti. Dispiace per Zlatan, lo rivedremo presto".

Giroud indicativamente quanti minuti ha nelle gambe?
"Lunedì l'ho trovato un po' giù, ieri e oggi meglio. Sicuramente non ha i novanta minuti, a questi livelli star fermi due settimane ti fa mancare qualcosa. Però sta bene. Ante viene da un'ottima prestazione, ci ha dato qualità: sono sicuro che chi inizierà e chi subentrerà si farà trovare pronto".

Potrebbero essere importanti i lanci di Maignan e gli scatti in avanti di Leao?
"Dobbiamo essere intelligenti in campo e concedere gli spazi. Però vale lo stesso discorso. Il Liverpool vuole aggredire, dovremo essere bravi a recuperare pallone e cercare profondità. Servirà una lettura lucida e delle giocate tecniche di alto livello".

La parola passa al difensore danese, ecco le sue parole più importanti:

Kakà ha indicato in te, Giroud e Ibrahimovic i tre leader possibili ad Anfield. Che effetto fa aver avuto questo attestato di stima?
"È sempre un piacere, un motivo di orgoglio che un ex giocatore del Milan, uno come Kakà, dica una cosa del genere. Però alla fine faccio il mio lavoro ogni giorno e lo faccio come al solito. È una partita molto speciale, che ci riporta in Champions League, ma anche una partita che giocheremo con grande voglia, con grande piacere. Dobbiamo dimostrare che siamo tornati in Champions".

La concorrenza con Tomori e Romagnoli. Vi sentite in grande condizione? E come vi trovate?
"Mi trovo molto bene con loro. Il nostro lavoro è mettere in difficoltà il mister, alla fine sceglie lui ma il nostro rapporto resta sempre buono. In una squadra che vuole giocare in Champions, provare a vincere lo scudetto, fare il massimo, non servono undici giocatori: ne servono due forti per ogni posizione. Fino a fine dicembre ci sono trentadue partite mi pare: io non le giocherò tutte, si vince come squadra".

Ultime News

Le parole di Shevchenko dopo il match
conferenze stampa Le parole di Shevchenko dopo il match

Il mister pensa già al derby con la Samp

Allegri nel post match col Genoa
conferenze stampa Allegri nel post match col Genoa

Sulla sostituzione di Morata

Andreazzoli alla vigilia dell'Udinese
conferenze stampa Andreazzoli alla vigilia dell'Udinese

Come gestisce il turn over dell' Empoli